Il Parco della Versiliana sempre più “green”

Entro il 2030 l’Italia ha un traguardo ambizioso da raggiungere, difficile ma allo stesso tempo indispensabile: quello di ridurre del 33% le emissioni di gas serra. Ci sono molte azioni che le città e i comuni della penisola possono mettere in atto per poterci riuscire, e una di queste è sicuramente l’adozione di sistemi di carburazione alternativi per le automobili rispetto alla benzina.

L’energia più pulita che possediamo al momento e capace di far andare un veicolo a quattro ruote è l’elettricità; in Italia ci sono già molte vetture elettriche, ma di contro non si è ancora sviluppata un’adeguata rete di infrastrutture, ovvero di colonnine di ricarica. La direzione verso la quale puntare è una sostituzione progressiva ma totale della tradizionali macchine a combustibile fossile con le macchine elettriche: basti pensare che in tutta Europa la presenza di quasi 100 mila vetture elettriche nel 2015 ha permesso di produrre ben 5600 tonnellate di anidride carbonica in meno rispetto agli anni passati. La differenza dunque c’è ed è anche sensibile, e quindi l’innovazione va sempre più spinta in questa direzione. E proprio in questa direzione si muove un progetto inaugurato in Toscana nei primi giorni di agosto 2016, che è stato denominato “Charging City” (Città in ricarica, si potrebbe tradurre più o meno letteralmente). “Charging City” è stato ideato da Ancitel Energia&Ambiente e la sua presentazione ufficiale c’è stata presso il Parco della Versiliana, presenti anche gli antri enti promotori e partecipanti, ovvero Edilfar Rent, Greenenergy, il comune di Pietrasanta e la Fondazione del Parco della Versiliana. Anche se il progetto prende il via da qui, dovrebbe poi avere diffusione nazionale: sostanzialmente l’obiettivo è quello di creare una rete di mobilità elettrica a partire dalle città con maggior vocazione turistica e ambientale. Infatti, al comune di Pietrasanta sono state donate due auto elettriche, per l’esattezza due Mercedes Benz Classe B Electric Drive, con relative colonnine di ricarica, con la formula del comodato d’uso gratuito. Le colonnine saranno installate presso il Comune e il Parco della Versiliana. Simone Tartarini, assessore all’ambiente, ha espresso tutta la sua soddisfazione soprattutto per il fatto che Pietrasanta sia stato il primo comune italiano a dare il via a questo nuovo progetto di mobilità; ma soprattutto ha espresso il suo desiderio di vedere ben presto queste pratiche diffondersi in tutto il Paese, che secondo lui ha la necessità di presentare un volto nuovo, più “green”, anche a scopi turistici. Infatti i flussi di visitatori che vengono in particolar modo dal Nord Europa sono molto attenti all’ambiente e sicuramente saranno i primi ad implementare e utilizzare la nuova rete di auto elettriche. Per quel che concerne il Parco della Versiliana, l’installazione di una colonnina rientra in un più vasto progetto complessivo di riqualificazione dell’area, ed è anche in linea con la tematica scelta per l’edizione di quest’anno de “la Versiliana dei Piccoli”, che è “Arte, Materia e Riciclo”. Tutti i partner coinvolti, da Greenenergy a Edilfar Rent, hanno dimostrato di essere consapevoli di essere coinvolti in quello che è stato definito un “momento epocale”, un vero cambiamento del volto della penisola in vista di un futuro migliore e più sostenibile. Il merito di chi inizia è sempre quello di segnare il percorso per chi verrà dopo, visto che la necessità di riconvertire il nostro sistema di viabilità ormai richiede un impegno massiccio e non più prorogabile.