Earth Day 2017

È arrivata alla sua quarantasettesima edizione l’Earth Day, voluto per la prima volta nel 1970 dal senatore americano Gaylord Nelson e nato sulla scia dei movimenti ambientalisti universitari. La Giornata della Terra nacque in risposta ad uno dei più gravi disastri ambientali degli ultimi decenni, quello avvenuto nel 1969 quando da una piattaforma petrolifera fuoriuscì un tale quantitativo di materiale inquinante da invadere l’intera baia davanti alla città di Santa Barbara, nella California del Sud.

A seguito di quel fatto si acquisì la consapevolezza di quanto fosse importante preservare l’ambiente naturale, e soprattutto di quanto per fare questo fosse necessaria una presa di consapevolezza collettiva. Ecco dunque cosa è l’Earth Day: un giorno in cui ad ognuno di noi viene ricordato che il mondo che abbiamo non ci appartiene, che è in prestito e che dobbiamo consegnarlo ai nostri figli come lo abbiamo ricevuto. Ma in passato, purtroppo, sono state compiute molte azioni scellerate che oggi presentano il conto, e nonostante la comunità internazionale abbia stilato dei piani programmatici per ridurre l’inquinamento e lo sfruttamento delle risorse resta ancora tanto da fare. A partire dal 2000 la Giornata della Terra ha acquisito un’importanza ancora più vasta, coinvolgendo tutte le nazioni del mondo. Nel 2017 hanno partecipato in tutto 193 paesi, in un momento che sembra particolarmente drammatico per il pianeta. Anche tra i grandi leader globali, infatti, si sta affermando un atteggiamento di indifferenza, a volte di negazione stessa, verso problemi come il surriscaldamento globale o la necessità di utilizzare energia pulita. Anche se molto è stato fatto, grazie all’adozione di pratiche relative alla green economy, la strada da percorrere resta molta. L’Earth Day è molto sentito anche nel nostro Paese, che deve spesso fare i conti con il dissesto idrogeologico e altre problematiche legate ad un utilizzo errato dei beni ambientali e paesaggistici. In Italia dunque il 22 aprile 2017 si sono svolte numerose iniziative: a San Salvo in Abruzzo si è svolto l’incontro “Puliamo Insieme”; a Francavilla Fontana in Puglia si è festeggiato la Giornata della Terra con una gara podistica, l’Earth Day Run, mentre a Monfalcone si sono preferite le biciclette con la “Pedalata Earth Day”. Anche a “Tempo di Libri”, la fiera dell’editoria di Milano, si è parlato dell’Earth Day 2017. A Roma, nella capitale, ci sono state due importanti iniziative: l’incontro “Caso PetrolCinica – a Roma il processo al petrolio” e il “Villaggio per la Terra”. Il Villaggio per la Terra è stato allestito sulla terrazza del Pincio ed è rimasto aperto non solo per il 22 aprile ma per un arco di ben 5 giorni, dal 21 al 25 del mese. Al suo interno si sono svolti laboratori, incontri, mostre, spettacoli e convegni che hanno avuto come tema l’ambiente e che hanno coinvolto grandi e piccini. In ben 500 città di tutto il mondo, tra le quali anche Milano e la stessa Roma, si è svolta la “Marcia per la scienza”, a cui hanno partecipato coloro che vogliono rivendicare l’indipendenza della ricerca scientifica rispetto a qualunque tipo di ingerenza ed oscurantismo. A Roma, in modo assai significativo, il corteo si è concluso a Campo de’ Fiori, il luogo in cui venne arso sul rogo Giordano Bruno, simbolo del libero pensiero. Infine, durante l’Earth Day la NASA ha varato una simpatica e curiosa iniziativa: attraverso il suo sito web è possibile “adottare” una parte di pianeta per poterne sempre monitorare lo stato di salute, con tanto di attestato da diffondere sui social network.