I Comuni vincitori del Premio Piani di Azione Energia Sostenibile

Non è interessante trattare unicamente di ciò che non funziona. Kito Club e Alleanza per il Clima Italia, anche per il 2014, ha istituito il Premio A + CoM, incentrato sui Paes, i Piani Azione Energia Sostenibile. Attraverso queste tipologie di progetti si potrà arrivare, nel 2020, a una diminuzione della diffusione di CO2 nell'ambiente pari al 20%.

Quattro i progetti vincitori, realizzati nel contesto dei Covenant of Mayors. Per l'ambito città con meno di 5.000 abitanti hanno ottenuto il premio il Comune trentino di Fiavé, e il comune sardo di Sardara, pari-merito. Sardara è ormai da anni il simbolo del Touring club e promotrice di progetti e attività riguardanti tematiche ambientalistiche, quali la raccolta differenziata e il risparmio energetico, nel contesto dell'iniziativa Smart City. Il progetto si incentra nell'ambito alberghiero e residenziale sul fronte della diminuzione degli sprechi di energia all'interno degli immobili, con un occhio di riguardo allo smaltimento dei rifiuti e alla geo termia. L'amministrazione di Sardara si impiega inoltre in un controllo dei consumi usando uno specifico programma basato su tecnologia GIS. Il documento riguardante i Piani Azione Energia Sostenibile è stato rilasciato inoltre in sardo, per venire incontro a tutti i cittadini. L'amministrazione di Fiavé conferma l'attività iniziata, attraverso il Sistema Gestione Ambientale, circa dieci anni fa. Prodigandosi in ventinove punti stabiliti dal Seap, riguardanti soprattutto l'ambito pubblico e amministrativo, il Comune si produrrà in una diminuzione, in confronto al 2007, di CO2 nell'ambiente di circa il 30%. È quindi proprio la Pubblica amministrazione a partecipare più attivamente, con l'intento di abbassare significativamente il proprio consumo. La totalità degli immobili hanno subito una perizia energetica, e saranno attuati nei prossimi mesi delle riduzioni nel consumo, insieme ad azioni riguardanti l'illuminazione cittadina e la realizzazione di energia da fonti pulite. Il progetto vedrà la partecipazione dei rappresentati della produzione locale e dei cittadini. All'interno del settore città fra i 5.000 e i 20.000 cittadini ha ricevuto il premio il Comune cosentino di Castrolibero. La città è operativa da tempo con piani quali MEDEEA, allo scopo di diffondere il modello European Energy Award, in riferimento alle manovre energetiche cittadine, e RECOIL, riguardante lo smaltimento dell'olio esausto. Lo scopo è quello di diminuire del 24% la diffusione, rispetto a 6 anni fa, inerente al consumo ultimo, piano realizzato in sinergia dai rappresentanti delle attività produttive, l'amministrazione comunale, e gli abitanti di Castrolibero, e incentrato sulla battaglia all'inquinamento ambientale complessivo, tradotto in ventitré documenti operativi. La Pa, anche qui, ha svolto il ruolo di apripista al progetto. Per quanto riguarda le città con oltre 20.000, e fino a 90.000, cittadini, ha ricevuto il premio un progetto sinergico fra le città di Rio Marina, Rio nell'Elba, Portoferraio, Porto Azzurro, Marciana Marina, Marciana, Capoliveri, e Campo nell'Elba. Il progetto si colloca in un piano più generale, che intende garantire una diminuzione di emissioni per tutta l'isola, e chiama in causa un gran numero di società private, in modo particolare per quanto concerne la pubblica amministrazione e l'ambito turistico. All'interno del documento inerente al progetto si legge che, attraverso i Piani Azione Energia Sostenibile, chiaramente effettuabili secondo le capacità produttive e territoriali, i Comuni isolani si prodigano nell'abbassamento, pari al 30%, di emissioni CO2.