Mobility conference exhibition 2016 di Milano: le conclusioni

Nella giornate del 7 e 8 marzo si è tenuta a Milano la “Mobility conference exhibition 2016”, voluta ed organizzata da Assolombarda e dalla Camera di Commercio di Milano, nell’ambito della quale si è parlato della mobilità del futuro e sono state presentate 12 innovative start up che hanno ideato dei progetti che potrebbero riscrivere il volto delle città.

All’interno della due giorni di conferenza si è tenuto anche il “Future Storming”, un incontro a cui ha presenziato l’assessore alla Mobilità della città lombarda, Pierfrancesco Maran, il quale ha ipotizzato per il capoluogo meneghino un futuro tutto all’insegna dell’elettricità. Sembra infatti che il settore automobilistico si stia ormai orientando in modo sempre più deciso verso l’adozione di veicoli che si muovano ad energia pulita e rinnovabile, questo grazie anche ai passi da gigante che ha fatto la tecnologia in questo senso, permettendo di creare automobili sempre più performanti. Ovviamente la strada da fare è ancora molta, ma Maran si dice molto fiducioso, e soprattutto fermamente intenzionato a trasformare Milano in una città completamente “green”. Questa è infatti la vera sfida per il futuro: ridurre le emissioni di Co2, impresa a cui ormai nessun centro urbano che voglia porsi in modo concorrenziale rispetto ai partner internazionali si può sottrarre. Per ridurre le emissioni nocive nel passato quinquennio l’amministrazione milanese ha puntato sul car sharing, ottenendo degli ottimi risultati. Lo step successivo, quello che si intende affrontare per il prossimo futuro, consiste nell’adottare un numero sempre maggiore di veicoli elettrici. A parlare delle potenzialità che questo tipo di alimentazione offre sono stati i diretti protagonisti, vale a dire i rappresentanti delle case automobilistiche che si sono poste lo specifico obiettivo di realizzare macchine che usino come carburante l’energia elettrica, ma che non perdano nulla in termini di prestazioni. Al “Future Storming” era presente Mauro Gentile, direttore delle pubbliche relazioni e dell’Ufficio Stampa della Porsche, sezione Italia. Gentile ha detto che l’obiettivo principale dello staff tecnico della Porsche è di continuare a garantire tutte le caratteristiche che i clienti hanno sempre cercato in una vettura sportiva, usando però l’energia elettrica. Le realtà che si impegnano in questa direzione sono tante, alcune di nuova formazione, come ad esempio e-Novia, azienda che in collaborazione con l’Università di Berkeley sta cercando di mettere a punto veicoli elettrici sui quali sia anche possibile divertirsi alla guida. Ci sono poi le realtà consolidate come la BMW, rappresentata alla convention di Milano da Roberto Olivi. Olivi ha tenuto a ricordare come la BMW si preoccupi della sostenibilità ambientale non solo realizzando una gamma di automobili elettriche, contraddistinte nel nome dalla presenza della lettera “i”, ma sin dalla fonte, producendo le sue vetture nello stabilimento di Lipsia che funziona ad energia eolica. Le innovazioni che potrebbero riguardare il mondo dei trasporti non si limitano però solo all’uso di nuove forme di energia. Ad esempio Olivi ha parlato anche del servizio “ParkNow”, che è una sorta di box sharing, anziché car sharing: ovvero chi ha un garage o una rimessa lo può affittare nelle ore in cui è libero. Invece Barbara Covili ha presentato la nuova app “MyTaxi”, che potrebbe rivoluzionare il servizio di noleggio auto con conducente, e Nicolò Calabrese ha parlato di Wtransnet, servizio nato in Spagna al fine di ottimizzare il trasporto su gomma. In conclusione ai lavori la realtà che è emersa con maggior forza è che, per dare una vera svolta alla mobilità della città di Milano e di tutto il mondo, è necessario entrare in un’ottica di maggiore collaborazione non più di concorrenzialità tra i vari attori di questo settore.